E poi fu Arpino: ce lo aveva raccontato già Giuseppe Bonaviri

È una ipotesi interessante: Arpino candidata tra le 44 selezionate in tutta la nazione per conquistare il titolo di Capitale italiana della cultura. Molti appetiti sta risvegliando questa notizia tra gli amministratori e politici locali che, avvezzi ad occupare spazi e posizioni ovunque se ne creino, sempre più spesso non trovano il tempo per approfondimenti culturali, non foss’altro che nel rispetto della storia e delle frequentazioni della propria terra.

Molti anni fa, Giuseppe Bonaviri, poeta e scrittore del ‘900 italiano più tradotto all’estero, inserito nella terna del Nobel all’Italia per più di un decennio, coniuga una singolare iniziativa che emana dal profondo e colto confronto di due terre a lui molto care: Mineo sua città natale in Sicilia e Arpino in Ciociaria, terra che lo ospitó per un cinquantennio e dove è sepolto. Arpino e Mineo sono entroterra dai tratti similari, aspri, suggestivi, struggenti dove la poesia contemporanea e la bontà di chi la popola sopravvissero assieme nei secoli. E già molti anni fa, il Maestro Bonaviri volle fortemente lavorare per dar forma ad un contenitore reale, dai toni e coloriti internazionali, che è diventato un vero e proprio Monumento d’arte contemporanea nonostante la noncuranza di una classe dirigente locale che mai come ora è immobile, introflessa, accovacciata sui propri allori (quando pur ce ne siano).

Stiamo parlando della riproduzione su pietra di Poesie in lingua originale e relativa traduzione italiana che i più famosi Poeti contemporanei, dedicarono ad Arpino ed alla Ciociaria tutta raggiungendo personalmente questa storica roccaforte dove il vento ha ancora un suono ed un sapore antico. Installazioni vere e proprie su un circuito di strade cittadine -collocate nei quattro quartieri in cui si divide il centro storico- e che ha inizio con la prima pagina incisa nel Libro di Pietra all’esterno della Porta di Saturno -quartiere Colle- e che riproduce proprio la poesia di Giuseppe Bonaviri “Il Bianchissimo Vento” poesia oltretutto musicata (per l’inaugurazione del nuovo Conservatorio musicale frusinate) dal Maestro Morricone.

Sulla via Vittoria Colonna, presso la chiesa di S. Antonio -quartiere Ponte- si possono poi leggere “Pietre” dello svedese Lars Forssell e lo “Scritto nella pietra” di Kjell Espmark mentre in via Caio Mario in prossimità del Castello di Ladislao -quartiere Civita Falconara- è riprodotta la poesia “A volo d’uccello” del russo Valentin Berestov; in via M. Tullio Tirone -quartiere Arco- si trova “Applauso per Arpino” di Pedro J. De la Peña, e al Ponte Lungo “Spirito dell’ Acqua” della tunisina Fadhila Chabbi. Ed ancora: “La musica dell ‘Arpa” di Lei Shuyan presso la chiesa del Suffragio a Panaccio; “Ascolta la Ciociaria” omaggio a Libero De Libero presso Pontelungo sulla provinciale Tulliana; “L’aquila tranquilla” di Wladimir Mikes in Salita dell’Arco; “A Saturno conditum” di Sandy Hutchinson in piazza Gioacchino Conti; “Il sogno” di Silvia Baron Supervielle; “L’usignolo di maggio” di Ursula Koziol in via Civita Falconara; “Il grande libro di Arpino” di Dante Marianacci presso Collecarino; “I capelli di Arianna” di Ioan Flora in via Vittoria Colonna; “Dio dell’Alleanza” di Papa Giovanni Paolo II presso l’Acropoli di Civitavecchia;“Bar Fabbrizio” di Matthias Politycki in piazza Municipio.

Potremmo continuare a parlare di questo che fu il vero grande omaggio che Bonaviri volle confezionare per la nostra gente ma l’elogio di una operazione tanto visionaria e suggestiva quanto concreta e reale oggi viaggia da sola sui binari di un nuovo progetto che si chiama “Arpino Capitale della cultura italiana 2021”. Arpino, si, e la provincia frusinate tutta che grazie al Bonaviri Uomo ed Artista è da anni naturalmente posizionata nelle vette delle Capitali della Cultura europea e del mondo.

Grazie Maestro! La Tua Opera rimanga luce infinita che connette Popoli e Nazioni, in un futuro mirabile e ricco di sapere.

0 Commenti

Lascia un commento

Login

Benvenuto! Accedi al tuo account

Ricordami Hai perso la tua password?

Lost Password