<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ambiente e salute &#8211; Giuseppina Bonaviri</title>
	<atom:link href="https://giuseppinabonaviri.it/category/ambiente-e-salute/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://giuseppinabonaviri.it</link>
	<description>Il mio Paese nel Cuore</description>
	<lastBuildDate>Tue, 14 Apr 2020 14:42:27 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.2.21</generator>
	<item>
		<title>Covid-19: un virus, le tante velocità, al centro l’uomo solo. La crisi</title>
		<link>https://giuseppinabonaviri.it/2020/04/14/covid-19-un-virus-le-tante-velocita-al-centro-luomo-solo-la-crisi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=covid-19-un-virus-le-tante-velocita-al-centro-luomo-solo-la-crisi</link>
				<comments>https://giuseppinabonaviri.it/2020/04/14/covid-19-un-virus-le-tante-velocita-al-centro-luomo-solo-la-crisi/#respond</comments>
				<pubDate>Tue, 14 Apr 2020 14:42:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[giubonavadmin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e salute]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://giuseppinabonaviri.it/?p=1578</guid>
				<description><![CDATA[<p>Non si può stare tranquilli, lo potrebbe essere solo un irresponsabile. Il virus covid, la scienza vs la politica meglio dire la competenza vs il vuoto di saperi, l’uomo lasciato...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it/2020/04/14/covid-19-un-virus-le-tante-velocita-al-centro-luomo-solo-la-crisi/">Covid-19: un virus, le tante velocità, al centro l’uomo solo. La crisi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it">Giuseppina Bonaviri</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Non si può stare tranquilli, lo potrebbe essere solo un irresponsabile. Il <strong>virus covid</strong>, la scienza vs la politica meglio dire la competenza vs il vuoto di saperi, l’uomo lasciato solo al centro di uno squilibrio globale, la crisi di un tempo strano- sconosciuto- astorico- equivoco- lento e velocissimo assieme- capitalistico. E poi l’Europa, la Cina, la Russia, gli Stati Uniti d’America e i conflitti sociali laceranti. Siamo capaci di accettare la sfida che ci impone l’attuale partita di massima rilevanza geopolitica con una Italia protagonista?<br />
Il governo non è stato ancora capace di definire un piano ed un nuovo scenario ne tanto meno una strategia della ripresa e le regioni e i loro governatori vanno in ordine sparso, un fai da te di improvvisazione quasi artistica. Ci dicono che ci stanno lavorando, non loro però ma i comitati tecnici e i gabinetti pieni di esperti e di garanti su un orizzonte che non ha nulla di chiaro se non la frattura sempre maggiore tra élite e popolo.<br />
Una nazione, dunque, divisa dalle ordinanze mentre intanto <strong>il virus continua a circolare</strong>. Cosa nasconde lo “state tutti a casa” o il “tana libera tutti”? Come difendere i risultanti raggiunti con tanti sacrifici e solidarietà? Come affidarsi fidandosi finalmente di chi competenze e conoscenza ha mettendo da parte inadeguatezze e irresponsabilità di chi detiene il comando? Come accantonare lotte interne tra maggioranza e minoranze ora che c’è bisogno di unità nazionale per le scelte difficili che ci aspettano?<br />
Ed intanto tra un pensiero volto alle prossime rielezioni politiche, un andamento negativo del’economia, sentimenti di sfiducia delle persone lasciate sole al centro di questa voragine dilagante abbiamo superato i ventimila morti italiani di <strong>Covid-19</strong> mentre una prospettiva di fine quarantena in sicurezza ancora non si vede. Ancora molto poco si sa su questo virus come delle sue ipotizzate recidive e poco si conosce sull’<strong>immunità</strong> dei malati una volta guariti e anche dei tempi per la messa in circolazione di un vaccino. Il virus è ancora troppo giovane.</p>
<p>Meglio, allora, sarebbe iniziare a definire una visione nazionale dove: i tamponi siano allargati alla popolazione; il tracciamento dei positivi sia possibile anche se con ritardo superando al momento le regole sulla privacy e con la messa in atto immediata di app e sistemistica di innovazione; i test sierologici siano una certezza prognostica e quindi preventiva e dove finalmente siano regolati i protocolli per i settori industriali perché possa esserci una ripresa piena ed in sicurezza delle attività produttive; dove l’esercito ed i militari siano scaglionati sul territorio nazionale per i dovuti costanti controlli; dove siano resi agibili triage e costruiti ospedali da campo specifici per svuotare reparti ospedalieri e ps causa di contagi e contaminazioni e dove rendere operativa la rete di aiuti alle imprese, agli individui e alle famiglie, ai detenuti, ai preti, alle streetwalker, ai homeless, alle comunità rom diventi un atto reale.<br />
Attrezziamo i decisori locali alla geolocalizzazione dell’<strong>epidemia</strong> a seconda del reale pericolo tale da rendere possibile l’apertura e la chiusura dei nostri territori escludendo burocrazie, lungaggini amministrative, malintenzionati e poteri grigi. Solo così tornerà un tempo buono, un tempo dove potere finalmente tornare a sperare.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it/2020/04/14/covid-19-un-virus-le-tante-velocita-al-centro-luomo-solo-la-crisi/">Covid-19: un virus, le tante velocità, al centro l’uomo solo. La crisi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it">Giuseppina Bonaviri</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://giuseppinabonaviri.it/2020/04/14/covid-19-un-virus-le-tante-velocita-al-centro-luomo-solo-la-crisi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>BONAVIRI, CONFASSOCIAZIONI: “EMERGENZA COVID19, I MEDICI SONO IN PRIMA LINEA MA E’ PER TUTELARE LA SALUTE NEL FUTURO CHE E’ STRATEGICO FINANZIARE E ATTIVARE SUBITO PERCORSI PROFESSIONALI SPECIALISTICI INVECE CHE PUNTARE SOLO SULL’EMERGENZA”</title>
		<link>https://giuseppinabonaviri.it/2020/04/06/bonaviri-confassociazioni-emergenza-covid19-i-medici-sono-in-prima-linea-ma-e-per-tutelare-la-salute-nel-futuro-che-e-strategico-finanziare-e-attivare-subito-percorsi-pro/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bonaviri-confassociazioni-emergenza-covid19-i-medici-sono-in-prima-linea-ma-e-per-tutelare-la-salute-nel-futuro-che-e-strategico-finanziare-e-attivare-subito-percorsi-pro</link>
				<comments>https://giuseppinabonaviri.it/2020/04/06/bonaviri-confassociazioni-emergenza-covid19-i-medici-sono-in-prima-linea-ma-e-per-tutelare-la-salute-nel-futuro-che-e-strategico-finanziare-e-attivare-subito-percorsi-pro/#respond</comments>
				<pubDate>Mon, 06 Apr 2020 21:34:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[giubonavadmin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e salute]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://giuseppinabonaviri.it/?p=1539</guid>
				<description><![CDATA[<p>Roma, 6 aprile 2020 – “Nell’emergenza COVID19 che ancora quotidianamente registra vittime anche tra i medici sarebbe necessario rafforzare i percorsi professionali specialistici che vediamo ancora fortemente trascurati”. Lo ha...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it/2020/04/06/bonaviri-confassociazioni-emergenza-covid19-i-medici-sono-in-prima-linea-ma-e-per-tutelare-la-salute-nel-futuro-che-e-strategico-finanziare-e-attivare-subito-percorsi-pro/">BONAVIRI, CONFASSOCIAZIONI: “EMERGENZA COVID19, I MEDICI SONO IN PRIMA LINEA MA E’ PER TUTELARE LA SALUTE NEL FUTURO CHE E’ STRATEGICO FINANZIARE E ATTIVARE SUBITO PERCORSI PROFESSIONALI SPECIALISTICI INVECE CHE PUNTARE SOLO SULL’EMERGENZA”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it">Giuseppina Bonaviri</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 6 aprile 2020 – “Nell’emergenza COVID19 che ancora quotidianamente registra vittime anche tra i medici sarebbe necessario rafforzare i percorsi professionali specialistici che vediamo ancora fortemente trascurati”. Lo ha dichiarato in una nota Giuseppina BONAVIRI, Vice Segretario Generale con delega alle Aree Smart di CONFASSOCIAZIONI Management.</p>
<p>“Sulla base delle esperienze di altri Stati all’avanguardia sarebbe strategico – ha continuato BONAVIRI che è anche medico psichiatra e Ph.D in Neuroscienze sperimentali e cliniche – attivare un percorso professionale specialistico al cui interno il medico viene seguito direttamente dal suo Ordine su base territoriale. Il posto di specializzazione dovrebbe essere ibrido, sia fisso che mobile, a seconda delle dimensioni e della tipologia della struttura dove si effettua. Anche cambiando il proprio luogo di lavoro, se e quando necessario, così da prevenire momenti di alta emergenza come quello che si sta vivendo in questo periodo”.</p>
<p>“E invece nel Cura Italia – ha evidenziato BONAVIRI – non viene approvato lo stanziamento per finanziare 5mila nuove borse aggiuntive di specialità medica. Una mancanza che in un momento come questo avrebbe potuto colmare l’imbuto formativo che ormai blocca da anni migliaia di giovani medici esclusi dalla formazione specialistica di eccellenza italiana. Senza dimenticare che avrebbe portato nuove risorse fresche negli ospedali, invece di essere costretti a richiamare un pur straordinario team di medici in pensione che rischiano, però, ogni giorno la propria vita in prima linea contro il virus. Bisogna pensarci subito, magari già nel Decreto Aprile che il Governo sta preparando. Finanziamo ora le borse di studio e saremo pronti a ribattere colpo su colpo a qualsiasi ritorno o qualsiasi altra pandemia nei prossimi anni. Prevenire è sempre meglio che curare”.</p>
<p>“Lo stesso Cura Italia – ha proseguito la BONAVIRI – ha trasformato in direttamente abilitante la laurea in Medicina, pur di poter usufruire di circa 10mila medici per far fronte alle mancanze emergenziali nel SSN. Ora, sarà pure un’emergenza a cui bisogna rispondere in fretta ma è impensabile che debba funzionare così. Bisognava pensarci, purtroppo, molto prima cercando di innovare e di comprendere che, per poter essere un Paese seriamente attrezzato con unità sanitarie adeguate nelle zone centrali come in quelle periferiche, è fondamentale avere una classe medica composta da professionisti veramente specializzati”.Conf Logo.png</p>
<p>“Siamo consapevoli di quanto sia importante avere un sistema sanitario più specializzato di quello già straordinario che abbiamo nel nostro Paese e sappiamo anche – ha concluso il Presidente di CONFASSOCIAZIONI, Angelo DEIANA – che alimentarlo e migliorarlo non è una strada facile da percorrere. Bisogna essere pronti a mettere a frutto tutte le occasioni compresa questa, drammatica, del Covid19, avendo presente che l’emergenza è importante ma l’orizzonte è il futuro. Come sappiamo bene noi di CONFASSOCIAZIONI, le competenze teoriche si devono arricchire di esperienza con l’esercizio sul campo e con gli approfondimenti specialistici. E’ per questo che riteniamo sia anche importante finanziare fin da subito percorsi formativo/professionali adeguati alle varie esigenze. A quelle ordinarie e soprattutto a quelle straordinarie come questa. Perché con la salute delle persone non si può scherzare”.</p>
<p><a href="https://www.confassociazioni.eu/bonaviri-confassociazioni-emergenza-covid19-i-medici-sono-in-prima-linea-ma-e-per-tutelare-la-salute-nel-futuro-che-e-strategico-finanziare-e-attivare-subito-percorsi-pro/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Articolo sul sito www.confassociazioni.eu</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it/2020/04/06/bonaviri-confassociazioni-emergenza-covid19-i-medici-sono-in-prima-linea-ma-e-per-tutelare-la-salute-nel-futuro-che-e-strategico-finanziare-e-attivare-subito-percorsi-pro/">BONAVIRI, CONFASSOCIAZIONI: “EMERGENZA COVID19, I MEDICI SONO IN PRIMA LINEA MA E’ PER TUTELARE LA SALUTE NEL FUTURO CHE E’ STRATEGICO FINANZIARE E ATTIVARE SUBITO PERCORSI PROFESSIONALI SPECIALISTICI INVECE CHE PUNTARE SOLO SULL’EMERGENZA”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it">Giuseppina Bonaviri</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://giuseppinabonaviri.it/2020/04/06/bonaviri-confassociazioni-emergenza-covid19-i-medici-sono-in-prima-linea-ma-e-per-tutelare-la-salute-nel-futuro-che-e-strategico-finanziare-e-attivare-subito-percorsi-pro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>Chi controllerà i guariti mentre gli operatori sanitari rimangono sempre più soli? Questa la prossima grande sfida. Il Pd provinciale e regionale batta un colpo.</title>
		<link>https://giuseppinabonaviri.it/2020/03/31/chi-controllera-i-guariti-mentre-gli-operatori-sanitari-rimangono-sempre-piu-soli-questa-la-prossima-grande-sfida-il-pd-provinciale-e-regionale-batta-un-colpo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=chi-controllera-i-guariti-mentre-gli-operatori-sanitari-rimangono-sempre-piu-soli-questa-la-prossima-grande-sfida-il-pd-provinciale-e-regionale-batta-un-colpo</link>
				<comments>https://giuseppinabonaviri.it/2020/03/31/chi-controllera-i-guariti-mentre-gli-operatori-sanitari-rimangono-sempre-piu-soli-questa-la-prossima-grande-sfida-il-pd-provinciale-e-regionale-batta-un-colpo/#respond</comments>
				<pubDate>Tue, 31 Mar 2020 09:12:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[giubonavadmin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e salute]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://giuseppinabonaviri.it/?p=1521</guid>
				<description><![CDATA[<p>Giuseppina Bonaviri Medico psichiatra, PhD Neuroscienze sperimentali e cliniche, Brand Owner Area Vasta Smart. Delegata nazionale Pd E mentre giustamente si ricomincia a parlare di come affrontare la sfida sociale...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it/2020/03/31/chi-controllera-i-guariti-mentre-gli-operatori-sanitari-rimangono-sempre-piu-soli-questa-la-prossima-grande-sfida-il-pd-provinciale-e-regionale-batta-un-colpo/">Chi controllerà i guariti mentre gli operatori sanitari rimangono sempre più soli? Questa la prossima grande sfida. Il Pd provinciale e regionale batta un colpo.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it">Giuseppina Bonaviri</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Giuseppina Bonaviri<br />
Medico psichiatra, PhD Neuroscienze sperimentali e cliniche, Brand Owner Area Vasta Smart. Delegata nazionale Pd</p>
<p>E mentre giustamente si ricomincia a parlare di come affrontare la sfida sociale e rilanciare l’ economica futura -tra un dibattito politico che ci vede come al solito divisi, una Europa che arranca, la Lombardia vicina al picco, la protesta dei sindaci, la Casa Bianca che prevede fino a 200mila vittime senza imporre la quarantena- gli ospedali si riempiono di positivi e la medicina sul territorio è sempre più disarmata e lasciata sola.<br />
Viene spontanea una domanda a cui sarà fondamentale dare una risposta per poter garantire il nuovo insopprimibile nucleo delle libertà e per evitare il ritorno di una <strong>NUOVA ONDATA</strong> pandemica, cosa scientificamente possibile: chi controllerà i <strong>GUARITI</strong> ed il loro rientro alla vita di tutti i giorni considerato che i pazienti gravi in media continuano a diffondere il virus dai 20 ai 40 giorni anche dopo la guarigione clinica se non si sono fatte <strong>TRACCIATURE</strong> sugli spostamenti dei sintomatici , <strong>MONITORAGGI</strong> dei flussi di persone e utenti e quindi non sono state <strong>GEOLOCALIZZATE</strong> le <strong>MAPPE</strong> adeguate nella <strong>NOSTRA PROVINCIA</strong>? Intanto per il sovraccarico e le inadeguatezze dei servizi sanitari dopo anni di carenze e cattiva gestione politica, il numero dei pazienti con lievi forme di Covid-19 sale all’80% mentre i portatori asintomatici sono arrivati al 30% .<br />
<strong>È URGENTISSIMO</strong> ed essenziale far sapere a tutte e tutti i cittadini che quanto sarà deciso rispetto le misure di protezione sociale da seguire nei <strong>PROSSIMI MESI</strong> diverrà fondamentale per evitare un secondo flusso di contagi anche grazie alla <strong>INFORMAZIONE</strong> collettiva corretta che rappresenta sempre una arma di difesa e non di paura. Necessitano <strong>PROTOCOLLI</strong> urgenti che consentano alle Asl e ai <strong>MEDICI</strong> di seguire un paziente facendo si che si permetta solo ai veri guariti di riprendere una normale quotidianità affinchè nella fase di <strong>MITIGAZIONE</strong> del contagio si possa convivere col virus sapendo che alla piena <strong>NORMALITA’</strong> si potrà tornare dopo che saremo vaccinati. Di questo virus si sa ancora molto poco nonostante la comunità scientifica internazionale sia all’opera su strategie terapeutiche, preventive e contromisure da adottare qualora si presentassero mutazioni genetiche.<br />
L’incertezza che ha caratterizzato la <strong>SANITA’</strong> messa nelle mani delle <strong>REGIONI</strong> continua a determinare <strong>RITARDI</strong> ed errori grossolani a partire dalla carenza dei respiratori, dei tamponi, della mancanza di dispositivi personali per chi opera in prima linea, dei ricoveri inappropriati che sono purtroppo avvenuti direttamente nei reparti di medicina degli ospedali e che hanno fatto precipitare i contagi (in questi giorni è previsto il <strong>PICCO</strong> massimo) ancor più per il <strong>PERSONALE SANITARIO</strong>.<br />
Si doveva gestire l’emergenza privilegiando invece l’apertura di triage, ospedali da campo, letti per la rianimazione e le sub intensive, i reparti covid in luoghi vuoti come ad esempio gli ospedali che in passato erano stati chiusi, gli alberghi disponibili, le case di cura attrezzate a dovere.<br />
Non si può lasciare andare in guerra un esercito senza armi, a mani e piedi nudi mentre i generali restano dietro una tastiera a fare copia-incolla. C’è un ritardo inaccettabile nella “protezione” di chi come i medici ed altre categorie mettono a repentaglio le loro vite con grande dovere professionale, fronteggiando difficoltà ed esponendo familiari e vicini.<br />
L’<strong>APPELLO</strong> che facciamo è rivolto a chi dovrebbe rappresentarci in un momento tanto difficile, agli eletti dei nostri territori e a tutta la <strong>CLASSE DIRIGENTE</strong> del Pd provinciale e regionale che non ha ancora espresso una proposta chiara in tal senso. <strong>URGE</strong> una presa di posizione che oltre un dovere politico è una responsabilità <strong>ETICA</strong>. Chiediamo al Pd un atto di solidarietà con indicazioni chiare e linee guida sui <strong>PIANI</strong> di intervento e <strong>STRATEGIE</strong> comuni da adottare per fronteggiare la fase che sta arrivando. Serve urgentemente una <strong>SINTESI</strong> ; serve un ripensamento della <strong>RETE DEGLI OSPEDALI PERIFERICI</strong>; serve una <strong>VISIONE</strong> della <strong>SANITA</strong>’ nuova con l’affermazione dei bisogni reali e sociali della società che sta cambiando impianto e volto. Fatevi sentire, noi vi ascolteremo .</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it/2020/03/31/chi-controllera-i-guariti-mentre-gli-operatori-sanitari-rimangono-sempre-piu-soli-questa-la-prossima-grande-sfida-il-pd-provinciale-e-regionale-batta-un-colpo/">Chi controllerà i guariti mentre gli operatori sanitari rimangono sempre più soli? Questa la prossima grande sfida. Il Pd provinciale e regionale batta un colpo.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it">Giuseppina Bonaviri</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://giuseppinabonaviri.it/2020/03/31/chi-controllera-i-guariti-mentre-gli-operatori-sanitari-rimangono-sempre-piu-soli-questa-la-prossima-grande-sfida-il-pd-provinciale-e-regionale-batta-un-colpo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>Covid-19 . Il coraggio di prende decisione scomode: il personale sanitario è lasciato sempre più solo. Di chi sarà la responsabilità civile dei contagiati negli ospedali civili e nelle strutture sanitarie private o convenzionate?</title>
		<link>https://giuseppinabonaviri.it/2020/03/23/covid-19-il-coraggio-di-prende-decisione-scomode-il-personale-sanitario-e-lasciato-sempre-piu-solo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=covid-19-il-coraggio-di-prende-decisione-scomode-il-personale-sanitario-e-lasciato-sempre-piu-solo</link>
				<comments>https://giuseppinabonaviri.it/2020/03/23/covid-19-il-coraggio-di-prende-decisione-scomode-il-personale-sanitario-e-lasciato-sempre-piu-solo/#respond</comments>
				<pubDate>Mon, 23 Mar 2020 15:12:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[giubonavadmin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e salute]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://giuseppinabonaviri.it/?p=1487</guid>
				<description><![CDATA[<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it/2020/03/23/covid-19-il-coraggio-di-prende-decisione-scomode-il-personale-sanitario-e-lasciato-sempre-piu-solo/">Covid-19 . Il coraggio di prende decisione scomode: il personale sanitario è lasciato sempre più solo. Di chi sarà la responsabilità civile dei contagiati negli ospedali civili e nelle strutture sanitarie private o convenzionate?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it">Giuseppina Bonaviri</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="container"><div class="row"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>Giuseppina Bonaviri<br />
Medico Psichiatra, PhD Neuroscienze sperimentali e cliniche, Brand Owner Area Vasta Smart.<br />
Delagata nazionale Pd</p>
<p>I dati OCSE aggiornati al luglio 2019 dimostrano che l’Italia si attesta sotto la media sia per <strong>spesa sanitaria</strong> che pubblica. In dieci anni sono stati tagliati 37 miliardi alla <strong>sanità pubblica</strong>, persi 70 mila posti letto e chiusi 359 reparti, bloccate assunzioni e concorsi. Un taglio che si traduce in un declassamento dei <strong>servizi sanitari pubblici</strong> e nel completo abbandono della classe medica e paramedica come delle <strong>strutture sanitarie</strong>. Oggi che il <strong>coronavirus</strong> sta decimando intere regioni e paesi ci si ricorda di noi, i medici e ci chiamo all&#8217;appello. Ci chiedono prestazioni e lavoro a cottimo contro ogni regola di salvaguardia e di tutela personale e soprattutto sociale in un momento in cui task force e uomini di governo continuano a far traballare decisioni, dai decreti ai criteri con cui e dove adottarli.<br />
Noi, i curatori, oggi siamo diventati anche i maggiori potenziali <strong>diffusori di virus</strong> e la maggiore categoria a rischio trasmissione. Non è un caso se di tutti i <strong>contagiati da Covid-19</strong> circa il 10% siano medici e operatori sanitari, mandati in questi mesi in avanscoperta senza alcuna garanzia, senza alcuna protezione preventiva, senza che alcuno avesse stabilito nei tempi giusti misure urgenti sul contrasto. Condizione dipesa dalla miopia politica che non è stata in grado di creare le migliori condizioni per un approccio adeguato e sistemico alla salute dei territori e dei cittadini, alla sanità pubblica e alle patologie complesse trattate in regime di ricovero ospedaliero. Una subcultura determinata dalla incapacità di visione prospettica e mirata, rispettosa della specie umana. Ma è inutile negarlo: il Parlamento,i consigli regionali come quelli comunali sono pieni di ignavi ed indolenti votati da chi ora ha, invece, fottutamente bisogno di queste eccellenze da mettere in campo, quelle teste pensanti che in tempi di vacche grasse erano state dimenticate tra un laboratorio di ricerca buio e un sottoscala ospedaliero laido.</p>
<p>E noi, i medici, che non siamo una entità mistica ma quelli del giuramento di Ippocrate, i missionari e i luminari mai ci tireremmo indietro perché amiamo il mondo senza riserve. Insomma tra un lento lancio dei <strong>tamponi</strong> con laboratori intasati, mascherine irreperibili, reparti emergenziali sovraccarichi e privi di respiratori e strumentistica i pazienti e i <strong>medici</strong> continuano a morire nelle corsie degli <strong>ospedali</strong> di provincia. Chi se ne assume la sensatezza? Chi decide nei nostri territori, tra team della Regione Lazio, direzioni strategiche delle <strong>AASSLL</strong> e privati accreditati, tra conferenze dei sindaci e prefetture?</p>
<p>E pensare che le soluzioni alternative esistono e non sono certo quelle di svuotare interi reparti di medicina di base, come avviene purtroppo ormai in provincia frusinate, per allestire altrettanti letti in corridoi sovraffollati e per poter quindi ricoverare random(?) pazienti positivi. Questo anche contro i suggerimenti delle attuali linee guida che suggeriscono di monitorare il più possibile i pazienti direttamente a casa e sul territorio proprio per evitare contatti e contagio con la popolazione dei già degenti fragili e cronici e con gli stessi operatori sanitari ulteriore fonte di contaminazione. Altra cosa sono, ovviamente, i reparti emergenziali ed intensivi attrezzati e fondamentali ora al trattamento dei sintomi gravi.<br />
I <strong>pazienti positivi</strong> si distinguono per fasce e per categorie a rischio, non sono tutti uguali: <strong>asintomatici</strong>, lievi sintomatici, pazienti con sintomi precoci, <strong>sintomatologia grave respiratoria</strong> ed altro, tracciature queste definite dai protocolli del’<strong>OMS</strong> e dalle indagini epidemiologiche in corso dell’<strong>ISS</strong>.<br />
Ad oggi sono 20 mila i <strong>tamponi</strong> giornalieri usati, di cui solo 133 mila usati in <strong>Lombardia</strong>. <strong>Tamponi</strong> che andrebbero effettuati inizialmente a tutti coloro ritenuti a rischio di prima fascia come la classe medica e sanitaria. Ci chiediamo se in provincia di <strong>Frosinone</strong> si sia effettuata questa tracciabilità, fondamentale per ridurre i contagi e prevenire il peggiorare del circuito sintomatologico nella nostra città.</p>
<p>Per fermare la diffusione del <strong>virus Sars-Cov2</strong> e per affrontare autorevolmente questa crisi di <strong>salute pubblic</strong>a molte sono le buone prassi sperimentate sulle quali dovrebbero confrontarsi i governatori delle città della provincia frusinate; valuteremmo così se gli stessi si possano ritenere professionisti del bene pubblico o semplicemente dilettanti allo sbaraglio.<br />
Esistono, per fare degli esempi: Ospedali da campo (come è avvenuto nella città di Crema montati in due giorno dal nostro Esercito), LabCorp e Quest Diagnostics usati negli Stati Uniti, &#8220;Drive in&#8221; preventivi, App della salute e sistemi di tracciatura, telesoccorso e telemedicina per monitorare e valutare, creando banche dati disponibili agli studi futuri. L&#8217;<strong>OMS</strong> sta lavorando con una rete internazionale di statistici e matematici per stimare i parametri epidemiologici chiave del <strong>COVID-19</strong>, quali il periodo di incubazione (tempo intercorrente tra il contagio e l&#8217;insorgenza dei sintomi), il tasso di mortalità (percentuale di casi che muoiono) e l&#8217;intervallo seriale (il tempo di insorgenza dei sintomi di un caso primario e secondario). Di fatto rimane che nessuna evidenza scientifica preferisca i ricoveri indiscriminati all’isolamento e alle quarantene a casa o in ambienti asettici di nuova generazione.</p>
<p>Ai decisori locali si chiede calorosamente di prestare attenzione ai suggerimenti tecnico scientifici che parlano chiaro e di non girare la testa da un’altra parte derogando per intero i compiti alla comunità medica e scientifica. Di chi sarà la responsabilità dei contagiati negli ospedali civili e nelle strutture sanitari private o convenzionate?</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it/2020/03/23/covid-19-il-coraggio-di-prende-decisione-scomode-il-personale-sanitario-e-lasciato-sempre-piu-solo/">Covid-19 . Il coraggio di prende decisione scomode: il personale sanitario è lasciato sempre più solo. Di chi sarà la responsabilità civile dei contagiati negli ospedali civili e nelle strutture sanitarie private o convenzionate?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it">Giuseppina Bonaviri</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://giuseppinabonaviri.it/2020/03/23/covid-19-il-coraggio-di-prende-decisione-scomode-il-personale-sanitario-e-lasciato-sempre-piu-solo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>Covid-19 : tutti insieme un passo in più</title>
		<link>https://giuseppinabonaviri.it/2020/03/12/covid-19-tutti-insieme-un-passo-in-piu/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=covid-19-tutti-insieme-un-passo-in-piu</link>
				<comments>https://giuseppinabonaviri.it/2020/03/12/covid-19-tutti-insieme-un-passo-in-piu/#respond</comments>
				<pubDate>Thu, 12 Mar 2020 10:52:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[giubonavadmin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e salute]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://giuseppinabonaviri.it/?p=1467</guid>
				<description><![CDATA[<p>Giuseppina Bonaviri Medico psichiatra, PhD Neuroscienze sperimentali e cliniche, Delagata nazionale Pd E, come avevamo in dettagliato scritto negli articoli precedenti riguardanti il Covid-19 ( ovviamente per chi sa leggere...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it/2020/03/12/covid-19-tutti-insieme-un-passo-in-piu/">Covid-19 : tutti insieme un passo in più</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it">Giuseppina Bonaviri</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Giuseppina Bonaviri<br />
Medico psichiatra, PhD Neuroscienze sperimentali e cliniche, Delagata nazionale Pd</p>
<p style="text-align: justify;">E, come avevamo in dettagliato scritto negli articoli precedenti riguardanti il <strong>Covid-19</strong> ( ovviamente per chi sa leggere di scienza decifrandola ed è in grado umilmente di rispettarne le regole per il bene comune, la <strong>salute pubblica</strong> e il proprio prossimo), l’epidemia che durava da settimane si è trasformata in <strong>pandemia</strong>. Questo era stato previsto dai ricercatori, dagli <strong>epidemiologi</strong> e dai <strong>virologi</strong>: in questa settimana sarebbe arrivato il picco, il momento più difficile per la <strong>gestione dell’emergenza virale</strong> che alla luce di tre elementi- tasso di incidenza cumulativa per 100mila abitanti, sviluppo di una circolazione autoctona del <strong>virus</strong>, vulnerabilità geografica- ha obbligato il <strong>Governo</strong> a varare le nuove misure con un <strong>Decreto sul lockdown</strong>. Si è tenuto presente che nelle zone rosse la curva epidemica stava appiattendosi venendo superata dalla curva epidemica di moltissime altre zone della Nazione, con un <strong>Sistema Sanitario</strong> ormai purtroppo sotto stress e che non era attrezzato, quindi, per potersi permettere verosimilmente nell’immediato di garantire l’urgenza dell’allestimento di ambienti intermedi all’<strong>assistenza respiratoria</strong>. In questa settimana gli esperti prevedono un aumento della contagiosità dovuta ai movimenti incontrollati avvenuti negli scorsi giorni di quella popolazione che da Nord si è trasferita al Sud e con due città, Roma e Napoli, che destano maggiore preoccupazione. I Paesi sotto pressione rimangono la <strong>Germania</strong> e la <strong>Francia</strong>, il <strong>Regno Unito</strong> e gli <strong>Stati Uniti</strong>; in quest’ultimo il <strong>tampone</strong> al momento sembrerebbe complicato da applicare trattandosi di un sistema che purtroppo non è dotato di grandi risorse di sanità pubblica. Saranno due settimane molto intense dove oltre il lavoro dei nostri medici, tecnici, personale sanitario, ricercatori e studiosi come anche delle forze dell’ordine -che ringraziamo per l’abnegazione e la serietà che da sempre li contraddistingue &#8211; il <strong>senso di responsabilità individuale</strong> unito allo <strong>sforzo civico collettivo</strong> farà la differenza.<br />
Non avere paura. Mettiamo in atto la nostra piena consapevolezza e determinazione seguendo le regole ed adottando tutti quegli atteggiamenti e comportamenti di coraggiosa prevenzione sociale ed economica che una classe di persone competenti e capaci -le nostre migliori donne e i nostri migliori uomini, fortunatamente- ci impongono ora di agire. Che nessuna inerzia ed imperizia sia consentita. Il panico, le condotte irrazionali, l’inneggiare con codardia l’odio in rete come il diffondere via social fakenews sull’emergenza contagio epidemiologico continuerebbero solo ad autoalimentare emozioni immotivate e dannose per tutte e tutti.<br />
Il virus non ha gambe, cammina sulle nostre: <strong>RIMANIAMO A CASA</strong> per stroncarlo e batterlo rispettando gli ordini e le regole che il momento ci impone. Torneremo assai presto a sorridere insieme.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it/2020/03/12/covid-19-tutti-insieme-un-passo-in-piu/">Covid-19 : tutti insieme un passo in più</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it">Giuseppina Bonaviri</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://giuseppinabonaviri.it/2020/03/12/covid-19-tutti-insieme-un-passo-in-piu/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>Insieme si vince</title>
		<link>https://giuseppinabonaviri.it/2020/03/10/insieme-si-vince/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=insieme-si-vince</link>
				<comments>https://giuseppinabonaviri.it/2020/03/10/insieme-si-vince/#respond</comments>
				<pubDate>Tue, 10 Mar 2020 10:14:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[giubonavadmin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e salute]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://giuseppinabonaviri.it/?p=1463</guid>
				<description><![CDATA[<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it/2020/03/10/insieme-si-vince/">Insieme si vince</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it">Giuseppina Bonaviri</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="container"><div class="row"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>“ Il Pd sosterrà tutte le misure restrittive che il Governo e le autorità sanitarie riterranno necessarie. Rinnoviamo l’invito a tutti i cittadini a rispettare le misure già emanate. Chi viola le norme in questa situazione mette a rischio la salute del prossimo, in particolare delle persone più vulnerabili.”</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it/2020/03/10/insieme-si-vince/">Insieme si vince</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it">Giuseppina Bonaviri</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://giuseppinabonaviri.it/2020/03/10/insieme-si-vince/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>Covid-19: non avere paura. Per la creazione di “Psychological emergency units Covid-19”</title>
		<link>https://giuseppinabonaviri.it/2020/03/06/covid-19-non-avere-paura-per-la-creazione-di-psychological-emergency-units-covid-19/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=covid-19-non-avere-paura-per-la-creazione-di-psychological-emergency-units-covid-19</link>
				<comments>https://giuseppinabonaviri.it/2020/03/06/covid-19-non-avere-paura-per-la-creazione-di-psychological-emergency-units-covid-19/#respond</comments>
				<pubDate>Fri, 06 Mar 2020 21:37:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[giubonavadmin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e salute]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://giuseppinabonaviri.it/?p=1458</guid>
				<description><![CDATA[<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it/2020/03/06/covid-19-non-avere-paura-per-la-creazione-di-psychological-emergency-units-covid-19/">Covid-19: non avere paura. Per la creazione di “Psychological emergency units Covid-19”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it">Giuseppina Bonaviri</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="container"><div class="row"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>Giuseppina Bonaviri<br />
Medico psichiatra, PhD Neuroscienze sperimentali e cliniche<br />
Delegata Nazionale PD</p>
<p style="text-align: justify;">La nostra attuale proposta passa dall’attivazione urgente di ”Psychological emergency units covid-19”. Ecco allora che, ritenendo fondamentale la creazione di una unità di emergenza sul disagio psicologico che l’attuale patologia infettiva sta creando in mezzo alle persone, abbiamo chiesto già da stamattina, ad alcuni rappresentanti locali e nazionali del PD di sostenere questa nostra iniziativa almeno nella parte di costruzione iniziale; al momento non ci sono state risposte positive ma riceviamo un loro plauso gaudioso per &#8220;l&#8217; invito&#8221; rivoltogli. Considerato che queste ore per i nostri decisori appaiono convulse e caotiche continueremo a fare le dovute verifiche per ottenere almeno da parte di coloro che praticano una buona politica sostenendo la best practice, un riscontro a partire proprio dalla nostra Provincia.<br />
Nelle grafiche dell’OMS si legge che in questa circostanza è “normale sentirsi tristi, confusi e spaventati e che alcuni semplici rimedi possono aiutarci: parlare con le persone di cui ci fidiamo, cercare informazioni solo su fonti attendibili (Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità, OMS), non consultare in modo ossessivo i social o i canali che presentano scenari catastrofici” aggiungendo che è “ bene mantenere uno stile di vita sano (non fumare, non bere), anche dovendo stare a casa e continuare a sentire gli amici e la famiglia per telefono o per mail”.<br />
Sarà fondamentale, dunque, identificare in termini epidemiologici quella parte di popolazione maggiormente a rischio ( tra cui bambini, anziani, donne incinte, pazienti cosiddetti fragili, soggetti in carico presso strutture psichiatriche, detenuti, immigrati, clochard) che sta diventando un nucleo duro per programmare- sia a livello centrale che locale- le attuali linee di efficientamento delle politiche pubbliche sanitarie e sociali che serviranno a ribaltare le condizione ritenute di rischio psicologico a partire proprio dallo stato di panico, dall’ansia libera e dalla tanto sottovalutata paura generalizzata considerate misure urgenti al contrasto.Ciò in quanto si favorirà nell’immediato il rallentamento e l’avanzamento verso verosimili e secondarie fasi di severità psicopatologica della cittadinanza più minacciata.<br />
Basterebbe già solo contattare telefonicamente i Servizi di Continuità assistenziale più vicini a casa propria (qualora se ne fossero già attivati dalle nostre parti) e seguire le indicazioni di uno staff medico-psicologico specializzato che possa fornire supporto telefonico, media briefing e se necessario incontri finalizzati domiciliari. In un momento di emergenza globale, incerti scenari, repentini cambiamenti di abitudini di vita, inevitabilmente si presenta lo stress e la confusione, l’inquietudine, l’agitazione psicomotoria, l’angoscia e la paura di morte. Il modo per arginare tutto questo c’è come suggerisce l’OMS: pochi gesti, qualche piccolo consiglio mirato come rassicurare, dare spiegazioni e soprattutto essere in grado di porsi all’ascolto accogliendo l’altro al bisogno.<br />
infine, un grazie va rivolto a tutto il personale medico, paramedico e sanitario che in queste settimane sta lavorando con grande professionalità e abnegazione, incessantemente e con enorme generosità a favore di tutte le nostre comunità.</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it/2020/03/06/covid-19-non-avere-paura-per-la-creazione-di-psychological-emergency-units-covid-19/">Covid-19: non avere paura. Per la creazione di “Psychological emergency units Covid-19”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it">Giuseppina Bonaviri</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://giuseppinabonaviri.it/2020/03/06/covid-19-non-avere-paura-per-la-creazione-di-psychological-emergency-units-covid-19/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>Covid-19: non avere paura</title>
		<link>https://giuseppinabonaviri.it/2020/03/06/covid-19-non-avere-paura/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=covid-19-non-avere-paura</link>
				<comments>https://giuseppinabonaviri.it/2020/03/06/covid-19-non-avere-paura/#respond</comments>
				<pubDate>Fri, 06 Mar 2020 14:12:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[giubonavadmin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e salute]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://giuseppinabonaviri.it/?p=1453</guid>
				<description><![CDATA[<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it/2020/03/06/covid-19-non-avere-paura/">Covid-19: non avere paura</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it">Giuseppina Bonaviri</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="container"><div class="row"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2 style="text-align: center;">Numero unico di emergenza</h2>
<h2 style="text-align: center;">Contattare il&nbsp;112&nbsp;oppure il&nbsp;118&nbsp;soltanto se strettamente necessario.&nbsp;&nbsp;</h2>
<h2 style="text-align: center;">Numero di pubblica utilità 1500<br />
del Ministero della Salute.</h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it/2020/03/06/covid-19-non-avere-paura/">Covid-19: non avere paura</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it">Giuseppina Bonaviri</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://giuseppinabonaviri.it/2020/03/06/covid-19-non-avere-paura/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>Coronavirus: non avere paura. La difesa del cittadino passa dalla consapevolezza ed dalla conoscenza dei processi</title>
		<link>https://giuseppinabonaviri.it/2020/02/24/coronavirus-non-avere-paura-la-difesa-del-cittadino-passa-dalla-consapevolezza-ed-alla-conoscenza-dei-processi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=coronavirus-non-avere-paura-la-difesa-del-cittadino-passa-dalla-consapevolezza-ed-alla-conoscenza-dei-processi</link>
				<comments>https://giuseppinabonaviri.it/2020/02/24/coronavirus-non-avere-paura-la-difesa-del-cittadino-passa-dalla-consapevolezza-ed-alla-conoscenza-dei-processi/#respond</comments>
				<pubDate>Mon, 24 Feb 2020 09:45:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[giubonavadmin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e salute]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://giuseppinabonaviri.it/?p=1436</guid>
				<description><![CDATA[<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it/2020/02/24/coronavirus-non-avere-paura-la-difesa-del-cittadino-passa-dalla-consapevolezza-ed-alla-conoscenza-dei-processi/">Coronavirus: non avere paura. La difesa del cittadino passa dalla consapevolezza ed dalla conoscenza dei processi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it">Giuseppina Bonaviri</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="container"><div class="row"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p style="text-align: justify;">Nel territorio della nostra provincia viene amplificato l’allarme sulla diffusione del coronavirus, scientificamente nominato covid-19, con lo scopo di farne arma di protesta contro istituzioni e chi mal le rappresenta? Un comportamento minaccioso, praticato da irresponsabili che si ergono a grilli parlanti quando, invece, le persone maggiormente avrebbero bisogno di credere nella propria capacità di reazione puntando quindi sulla propria intelligenza, protezione sociale, conoscenza dei processi.<br />
Ora è il tempo della responsabilità, della consapevolezza, della competenza; nessun catastrofismo ne inerzia ed imperizia è consentita. Le risposte possono arrivare solo e solo dalle evidenze scientifiche e dagli studiosi! Basta, dunque, sputare sentenze.<br />
E’ chiaro dalle notizie che ci pervengono dalle zone colpite dalla diffusione del virus che la migliore difesa della nostra vita quotidiana, delle nostre abitudini poggia proprio su un accorto comportamento che ciascuno di noi é obbligato ad attuare. Le strade vuote, i negozi chiusi dei paesi lombardi e veneti colpiti dal virus ci rattristano, ma il comportamento responsabile dei cittadini non può essere descritto come l’espressione del panico che li fa vittime mentre è invece il risultato di una cittadinanza consapevole che ha fiducia di quanto affermano gli scienziati consultati attualmente anche dai migliori mezzi di comunicazione. Dagli studi emerge che la vita del virus è breve, che si guarisce e che di pandemie non si può parlare almeno al momento. L’accortezza dei comportamenti rimane tra le buone prassi per vincere questa prima fase della battaglia in atto.<br />
L’Oms ci conferma che in Italia” il rischio di contagio anche se non può essere del tutto escluso è comunque bassissimo”. Il nostro Paese -che in questa occasione la Ciociaria ben rappresenta- è dotato di strumenti diagnostici e competenze di laboratorio oltre che epidemiologiche. Grazie alla tempestività delle misure adottate dal Governo il rischio di contagio è oggi basso. Danno forza alle azioni adottate la constatazione che il Servizio Sanitario Nazionale, il triage telefonico dei medici di famiglia, la Protezione civile si stanno dimostrando di grande competenza e all’altezza della situazione, monitorando con un cordone sanitario ed una rete di sicurezza tutto il territorio nazionale.<br />
L’isteria, il panico e l’alimentare paure e rancori non portano a nessun migliore risultato spingendo piuttosto condotte irrazionali che si autoalimenteranno sempre più irrazionalmente. E l&#8217; allarme diventerà così malauguratamente collettivo, emotivo ed immotivato.</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it/2020/02/24/coronavirus-non-avere-paura-la-difesa-del-cittadino-passa-dalla-consapevolezza-ed-alla-conoscenza-dei-processi/">Coronavirus: non avere paura. La difesa del cittadino passa dalla consapevolezza ed dalla conoscenza dei processi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it">Giuseppina Bonaviri</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://giuseppinabonaviri.it/2020/02/24/coronavirus-non-avere-paura-la-difesa-del-cittadino-passa-dalla-consapevolezza-ed-alla-conoscenza-dei-processi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>Maltempo, disagi, politica. Chi li causa?</title>
		<link>https://giuseppinabonaviri.it/2020/02/20/maltempo-disagi-politica-chi-li-causa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=maltempo-disagi-politica-chi-li-causa</link>
				<comments>https://giuseppinabonaviri.it/2020/02/20/maltempo-disagi-politica-chi-li-causa/#respond</comments>
				<pubDate>Thu, 20 Feb 2020 16:29:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[giubonavadmin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e salute]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://giuseppinabonaviri.it/?p=1431</guid>
				<description><![CDATA[<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it/2020/02/20/maltempo-disagi-politica-chi-li-causa/">Maltempo, disagi, politica. Chi li causa?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it">Giuseppina Bonaviri</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="container"><div class="row"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>Giuseppina Bonaviri e il Comitato scientifico Rete la Fenice</p>
<p>La situazione è, ci verrebbe da dire come sempre, estremamente critica. Non sono ormai più sufficienti le allerte che ci arrivano da governo o protezione civile.<br />
Tra piogge, vento, bufere, frane, esondazioni, allagamenti a pagarne le spese sono sempre loro: i cittadini. Al centro del dibattito nelle piazze e tra i giovani si parla di svolta climatica, che è il problema cardine dell’attuale condizione atmosferica ma poi la delusione della COP 25di Madrid è evidente, nessun passo avanti. Il cambiamento climatico in atmosfera risulta imposto dalla presenza massiccia di CO2 deriva dagli eccessivi processi di combustione in atto e anche dalle variazioni termiche presenti nelle grandi correnti oceaniche che governano l’aumento della temperatura globale del pianeta. Non da meno entra in gioco il malgoverno del Paese che ha rottamato le buone pratiche e fatto degli entroterra il colabrodo italiano.<br />
Parlare di monitoraggio e di dissesto idrogeologico ha poco rilievo se rimangono inevase le ricadute ecologiche. La provincia frusinate ne è un “buon” esempio sottoposta ai rilevanti rischi di dissesto idrogeologico e sismico, per le frane naturali dovute alle caratteristiche litologiche del nostro territorio, senza manutenzione ne sorveglianza dei fiumi dei letti , con cementificazioni inadeguate per numero estremo e nei posti più inadeguati ma che ovviamente sono necessarie alla politica che vive solo di logiche clientelari abiurando il bene comune.<br />
Insistiamo col precisare che la proposta della Rete La Fenice , che prevede un monitoraggio a distanza , volontaria e a costo zero rimane una garanzia di risanamento smart. Il nostro progetto R.E.M pensato come progetto pilota per il controllo fluviale contro le discariche abusive nel Sacco a partire dal comune di Ceccano è da considerarsi un modello prototipale riproducibile che può essere esportato su molti siti ed ambiti territoriali. E mentre i politici locali rimangono solo a guardare nel silenzio più assordante la Ciociaria, diventata terra di nessuno sprofonda, risucchiata sempre più nelle voragini della terra.</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it/2020/02/20/maltempo-disagi-politica-chi-li-causa/">Maltempo, disagi, politica. Chi li causa?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://giuseppinabonaviri.it">Giuseppina Bonaviri</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://giuseppinabonaviri.it/2020/02/20/maltempo-disagi-politica-chi-li-causa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
	</channel>
</rss>
